Biografia

Carla Magnan, compositore e didatta, si è diplomata in composizione, pianoforte e clavicembalo nel conservatorio “N. Paganini” di Genova, perfezionandosi in seguito all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma (2003) sotto la guida di Azio Corghi, all’Accademia Chigiana di Sena con assegnazione di Borsa di studio ed alla Fondazione Romanini di Brescia. Contemporaneamente ha seguito corsi e seminari di docenti di fama quali Giorgio Gaslini, Carlo Savina, Detlev Gardner, John Harbison, Chester Biscardi, Mauro Bonifacio, i Swingle Singers e Mauricio Kagel.

Il suo linguaggio abbraccia sia le forme classiche che ci riportano fino al barocco, che le più ardite scritture sperimentali, dove soffi, pizzicati e strutture graffianti senza suono, si confondono alle melodie che occhieggiano inquiete tra le righe delle sue composizioni (L. Verzulli).

Affermatasi in diversi concorsi di composizione nazionali ed internazionali (XX° Concorso ICOMS Città di Torino, I° Concorso Angelo Paccagnini per orchestra, XXVII e XXVIII Premio Valentino Bucchi di Roma Capitale, 32° Concorso Guido d’Arezzo, II Concorso internazionale di composizione ed esecuzione per strumenti a percussione e batteria Città di Fermo, al concorso internazionale Egidio Carella 2006, Earplay Donald Aird Competition 2013 di San Francisco, Nooa Project 2014 Barcelona, al Portland Chamber Music Festival Composers Competition 2016 Maine USA, Busan Maru International Music Festival Composer Competition 2016 Sud Corea ….) ha al suo attivo diverse commissioni ed esecuzioni da parte di associazioni, solisti, ensemble ed orchestre (Fìari Ensemble di Torino, Orchestra Milano Classica, Freon Ensemble di Roma, XIII Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, Contempoartensemble di Firenze, Settembre Musica di Torino; Gog – Giovine Orchestra Genovese e la Fondazione Carlo Felice, Domani musica ensemble di Roma, Dedalo ensemble  di Brescia, Piediluco in musica di Terni, ORT Orchestra della Toscana…).

Per tre volte le sue composizioni sono state selezionate dalla SIMC, Società Internazionale di Musica Contemporanea per gli ISCM World Music Days (Hong Kong 2007, Lituania 2008, Belgio 2012).

Suoi lavori sono eseguiti in sale prestigiose di diverse città italiane e all’estero (Austria, Cina, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Giappone, Giordania, Svizzera, Slovenia e Stati Uniti, Argentina…), radiodiffusi da RAI Radio Tre e da WDR 3 (Germania), pubblicati ed incisi da Raicom Edizioni (Roma, Milano), Ed. Casa Ricordi – Universal Music Publishing (Milano), Taukay Edizioni (Udine), Sconfinarte (Brescia) e da SuonoSonda (Genova).

E’ autrice anche di spettacoli e pièce teatrali, di cui scrive sia la musica che i libretti e le drammaturgie, collaborando con Marco Santagata (finalista al Premio Strega nel 2015) e con attori quali Giovanni Moschella, Clara Galante, Compagnia Itineraria, Maria Letizia Gorga, Franca Fioravanti, Laura Sicignano, ….

La sua ultima composizione operistica, l’opera buffa Il salto degli Orlandi, scritta in collaborazione con Carla Rebora (con cui ha una proficua e assolutamente originale collaborazione, più che decennale), ha ricevuto una menzione di merito speciale al Concorso Internazionale di Composizione “Gabriella Gentili Mian” indetto dalla Fondazione Teatro Verdi di Pisa e riservato ad un’opera da camera originale nel 2015.

Il musicologo Renzo Cresti l’ha inserita nel suo libro “I linguaggi delle arti e della Musica, l’e(ste)tica della bellezza, con 64 testimonianze di importanti Compositori italiani” (edizioni Il Molo di Viareggio – 2007 pag. 175,176).

E’ codirettrice della rivista SuonoSonda, semestrale di ricerca orientato all’approfondimento dei tratti più innovativi della musica recente (contemporanea, elettronica, jazz, rock…) nato nel 2003 ed è vicepresidente dell’Associazione musicale e culturale Pasquale Anfossi di Genova, la cui rassegna concertistica ha celebrato nel 2015 i vent’anni di attività (http://www.pasqualeanfossi.it)

Fa parte dei compositori membri della Villa dei Compositori (http://www.villacomposers.org)

L’8 marzo 2018 è stata nominata dal Sindaco di Genova Marco Bucci Ambasciatrice di Genova nel Mondo insieme ad altre 28 eccellenze femminili legate alla Città.

E’ docente al Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova.

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VIAGGIANDO LA LUCE

Rai Trade Edizioni Musicali
NUOVA MUSICA PER ORCHESTRA vol. III – Collana Archivi del XXI° Secolo. Pubblicato dal Centro di Musica Contemporanea di Milano. Lo puoi trovare su iTunesGoogle Play.

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Carla Magnan e Carla Rebora

Comporre a quattro mani

Carla Magnan e Carla Rebora si incontrano nella classe di Azio Corghi all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Roma) e all’Accademia Chigiana di Siena, dove si sono perfezionate in Composizione. Precedentemente si sono diplomate in Pianoforte, Composizione e Clavicembalo la prima; in Pianoforte, Composizione e Biennio di Secondo Livello in Composizione la seconda. Entrambe vincitrici di concorsi di composizione nazionali ed internazionali e spesso segnalate per merito artistico delle loro composizioni hanno al loro attivo diverse commissioni ed esecuzioni da parte di solisti, ensemble ed orchestre. Proficua e assolutamente innovativa è la collaborazione e l’intesa creatasi tra le due compositrici, ormai più che decennale, pur mantenendo entrambe la loro originalità creativa e la loro carriera compositiva. Particolarmente significativo è il rapporto di riflessione e scrittura a quattro mani anche dell’aspetto drammaturgico del loro lavori, della cura e dell’analisi delle figure che emergono dai loro lavori, sia cameristici che teatrali.

Insieme hanno scritto Hymnen (2004), sei immagini musicali con testi tratti ed elaborati da Hymnen an die Nacht di Novalis e il corto d’opera L’aurea d’Amore (2009) su libretto tratto dal romanzo “Il copista” di Marco Santagata. Entrambe le opere hanno vinto il primo premio in importanti concorsi di composizione. Nel 2010 hanno trascritto Un noveau Petit train de plaisir, suite per pianoforte a quattro mani dal balletto di Azio Corghi, per e su commissione della Universal Musica Publishing Ricordi e l’opera multimediale Demo-cracy (2012) per attrice, soprano ed ensemble, elettronica e video, con la collega Roberta Vacca, commissionata e prodotta da Sconfinarte Edizioni musicali in collaborazione con il Centro di musica contemporanea di Milano. Del 2013 è un nuovo corto d’opera per soprano, attore ed ensemble Il salto degli Orlandi, su libretto tratto dal racconto omonimo di Marco Santagata (Sellerio edizioni), che diventerà nel 2014 un’opera buffa, per soprano, tenore, baritono ed ensemble che riceverà nel 2015 una menzione di merito speciale al Concorso Internazionale di Composizione “Gabriella Gentili Mian” indetto dalla Fondazione Teatro Verdi di Pisa e riservato ad un’opera da camera originale. Ancora musica da camera con Squarci, studio per un’opera (2014), una commissione del Simc Ensemble per Temp’óra International Meeting Cenon, 3^ Edizione a Bordeaux e nel 2015 un brano per quintetto vocale, L’immoto guardo, una commissione dell’Ensemble La dolce maniera in collaborazione con l’Associazione Pasquale Anfossi. Una riflessione sul tema del Tempus fugit, tra i madrigali di Gesualdo e il III libro delle Georgiche di Virgilio, riproponendo in una nuova “chiave” l’antica tecnica della tropatura.

La loro collaborazione prosegue nel 2016 con …à bord d’un petit train de plaisir, rivisitazione della celebre suite nella trascrizione per pianoforte a quattro mani, quartetto d’archi e voce recitante, per la Universal Musica Publishing Ricordi. Qui la musica pirotecnica del balletto interagisce con il testo divertentissimo ed ironico di Quirino Principe che lui stesso definisce un feuilleton con venature tragico-teologiche su musiche di Gioachino Rossini commentate da un volonteroso (ma inadeguato) Quirino Principe.

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DAGH

DAGH per violoncello solista e marimba

AA.VV. , “Stati iniziali”, Genova, Suonosonda, 2003
musiche di: Colla, Magnan, Petrassi, Ceccon, Denini, Perata, Pennisi
CD e Partitura pubblicati per gentile concessione di RAITRADE edizioni, a cura di SUONOSONDA.

Violoncello: Vittorio Ceccanti, Marimba: Maurizio Ben Omar

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Carla Magnan e SuonoSonda

Carla Magnan, compositore e didatta, è anche co-direttrice insieme a Francesco Denini, della rivista di ricerca musicale SuonoSonda, semestrale di orientato all’approfondimento dei tratti più innovativi della musica recente (contemporanea, elettronica, jazz, rock…) nato nel 2003. Per taglio e formato ricalca i tratti tipici della più consueta rivista letteraria, trovando però il suo ‘centro musicale’ in un CD di circa 60 minuti contenuto all’interno della rivista e accompagnato da una o più partiture pocket di brani scelti tra quelli presentati.

I fiori dipinti – dal punto di vista sonoro, almeno – da Jean Francaix ci portano, ancora una volta, a superare il tempo fisico, quello che banalmente possiamo misurare con l’orologio, per andare verso le aporie del tempo musicale: gli orologi di Jean Francaix – o di Linneo, insomma, come volete voi – sono orologi che camminano seguendo una cadenza molto imprecisa, quella dell’apertura delle corolle dei fiori. Questo fiore, che si è appena aperto, è […] un fiore che, per l’appunto, si apre, grossomodo, verso il declinare del tramonto. E quest’ora, però, ci dice anche una piccola cosa; che, forse, possiamo fare una piccola festa, una piccola festa per la nascita di qualche cosa che non nasce molto spesso, qualcosa che apre i suoi fiori, la sua corolla, ma non è un fiore. Che cos’è? È una rivista, una rivista che ha, in realtà, fiori di carta; le sue pagine potrebbero essere anche paragonate a fiori di carta che improvvisamente si aprono. E la festa è doppia – diciamo così – perché ,da un lato, nasce una rivista, uno strumento di diffusione della cultura e del sapere, e già questo in Italia, insomma, è un dato non troppo frequente e, dunque, da sottolineare tre volte con la penna rossa. In più, si tratta di una rivista il cui oggetto del sapere è il suono, in particolare il suono contemporaneo, con tutte le sue intersezioni – quelle che possono essere reperite nella storia delle idee – con discipline che sono vicine al suono, ma che non coincidono strettamente con la pratica e la cultura del suono: per esempio, la psicanalisi; per esempio l’architettura. E già questo è un altro motivo per far festa. Questa rivista, in realtà, non è ancora ben nata in tutte le sue forme, è ancora una creatura giovane, che attende di avere una sua destinazione precisa. Però abbiamo voluto sottolineare questo piccolo evento, cogliendo la creatura quasi nella fase della sua nascita. La rivista s’intitola SuonoSonda… (RadiotreSuite del 15-9-2003, trascrizione dell’inizio dell’intervista di Guido Barbieri a Carla Magnan e Francesco Denini per l’uscita del primo numero).

Dal 2009 Suonosonda bandisce ogni due anni un concorso internazionale di composizione, creazione e critica musicale unico nel suo genere. Con esso si intende offrire ad ogni musicista e artista emergente, l’opportunità di partecipare alla costruzione di numero della rivista, con un titolo scelto opportunamente, che diventa anche il titolo del concorso. Le dieci sezioni vanno dalla composizione, alla musica elettroacustica e/o strumentale con elettronica, al jazz, alla musica rock a carattere innovativo e sperimentale, a programmi innovativi di scrittura o di costruzione informatica del suono, alla saggistica di carattere musicologico, ai testi poetici o pagine letterarie legate a temi musicali, alle immagini, grafiche e/o fotografiche in bianco e nero, alle produzioni audio/video.

www.suonosonda.it

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